Telefono Bobo

 Ultimo aggiornamento: 23 marzo 2026.


Lo scorso 15 gennaio ho beccato una puntata di Cash or Trash (stagione 6 puntata 22) e mi sono innamorato del telefono Bobo. Ci sono poche informazioni online, quindi ho deciso di dedicargli un post. E' stato disegnato da Sergio Tedeschini per la Tecler, un'azienda del milanese ormai scomparsa.

Bobo si distingue per la presenza di due campane esterne sul retro, che lo fanno assomigliare a una sveglia, e per i colori accesi con cui venne prodotto. nella puntata di Cash or Trash, per esempio, è giallo. Fu prodotto fra la fine degli anni '60 e gli inizi degli anni '70.


Uno degli aspetti più affascinanti è il suo aspetto visivo. Il design del Bobo rompe con la rigidità tipica dei dispositivi tecnologici dell’epoca, proponendo invece una forma con linee morbide e proporzioni equilibrate.

Spesso realizzato in colori vivaci, contribuiva a rendere gli ambienti più dinamici e moderni, riflettendo lo spirito creativo e sperimentale del design italiano di quel periodo.



Nel tempo, il telefono Bobo è diventato molto più di un semplice oggetto funzionale. È oggi considerato un pezzo da collezione, apprezzato dagli appassionati di design vintage e dagli amanti del modernariato.

La sua presenza in alcune immagini e riferimenti culturali degli anni '70 e '80 ha contribuito a consolidarne il fascino, trasformandolo in un’icona riconoscibile anche al di fuori degli ambienti specializzati.


Il valore del Bobo non risiede solo nella sua rarità o nella sua estetica, ma anche nel modo in cui rappresenta un’idea di tecnologia più umana e tangibile.

In un’epoca dominata da dispositivi digitali sempre più invisibili e immateriali, questo telefono ci ricorda un tempo in cui la tecnologia era fisica, percepibile e integrata nell’ambiente domestico con un ruolo anche decorativo.



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